📐 Come si legge un goniometro
Episodio finito! 🎉
Testo dell’episodio
Il goniometro misura gli angoli in gradi. Ma attenzione: ha due file di numeri! Scopriamo insieme quale leggere.
Lungo il bordo del goniometro c’è la base, dritta, con il centro a metà. La scala esterna parte dallo 0 a destra, la scala interna dallo 0 a sinistra, fino a 180.
1. Metti il vertice dell’angolo sul centro. 2. Fai coincidere un lato con la linea dello 0. 3. Il lato blu è sullo 0 a destra, quindi conta sulla scala esterna: 10, 20, 30, 40, 50. L’angolo misura 50°!
L’errore più comune: leggere la scala sbagliata! Qui il lato blu è sullo 0 a sinistra, quindi parte da zero la scala interna. L’angolo è di 50°, non di 130°.
Prima di misurare, stima: l’angolo è più grande o più piccolo di un angolo retto (90°)? Questo è più grande di 90°, quindi non può essere 60°. Misura 120°. Stimare ti protegge dall’errore della scala sbagliata.
Un angolo più piccolo di 90° è un angolo acuto. Esattamente 90° è un angolo retto. Tra 90° e 180° è un angolo ottuso. Esattamente 180° è un angolo piatto.
Gli angoli adiacenti, uno accanto all’altro su una retta, sommano 180°: 50° + 130° = 180°. Anche i due numeri sul goniometro sommano sempre 180!
Quando due rette si incrociano, gli angoli uno di fronte all’altro si chiamano angoli opposti al vertice. Sono uguali: 50° e 50°, 130° e 130°.
Riassunto: vertice sul centro, un lato sullo 0, poi leggi la scala che parte da quello 0. Prima stima! Gli angoli adiacenti su una retta fanno 180°, gli angoli opposti al vertice sono uguali. Ora provalo in Cacciatore di angoli!