← Pandi & Pengu TV🎮 Gioca a La Terra Gira

🌍 Giorno, notte e stagioni

Testo dell’episodio

Perché dopo il giorno arriva la notte? Perché d’estate fa caldo e d’inverno fa freddo? La risposta si nasconde nei movimenti della nostra Terra. Scopriamolo insieme!

La Terra gira attorno al proprio asse. Questo movimento si chiama rotazione. Un giro completo dura 24 ore. Il lato rivolto verso il Sole ha il giorno, il lato dall’altra parte ha la notte. Mentre la Terra gira, il bambino piccolo passa dal giorno alla notte.

Noi giriamo insieme alla Terra, e per questo il Sole sembra camminare nel cielo. Sorge da una parte al mattino, sale in alto a mezzogiorno e tramonta dall’altra parte la sera. Non è il Sole che si muove. È la Terra.

La Terra viaggia anche intorno al Sole, lungo la sua orbita. Questo movimento si chiama rivoluzione. Un giro completo dura circa 365 giorni: un anno. Rotazione e rivoluzione sono due movimenti diversi.

Un errore molto diffuso: “L’estate arriva quando la Terra è più vicina al Sole.” Sbagliato! La Terra è più vicina al Sole all’inizio di gennaio, a circa 147 milioni di chilometri. È più lontana all’inizio di luglio, a circa 152 milioni di chilometri. La differenza è minima. E a gennaio, nell’emisfero nord, fa freddo. Non è la distanza a causare le stagioni.

La vera causa: l’asse della Terra è inclinato (di circa 23,5 gradi) e, mentre la Terra gira intorno al Sole, l’asse punta sempre nella stessa direzione. A giugno l’emisfero nord è inclinato verso il Sole: lì è estate. A dicembre è inclinato lontano dal Sole: lì è inverno. Quando al nord è estate, al sud è inverno.

L’asse inclinato cambia l’angolo con cui la luce del Sole colpisce il suolo. Quando la luce arriva dritta, cade su una chiazza piccola e quella chiazza si scalda molto. Quando arriva obliqua, la stessa luce si spande su una chiazza grande, e ogni punto si scalda meno. In estate anche le giornate sono più lunghe.

Se l’asse non fosse inclinato, la luce del Sole arriverebbe con lo stesso angolo per tutto l’anno. Allora non ci sarebbero le stagioni. Le stagioni nascono dall’asse inclinato e dal viaggio intorno al Sole, che lavorano insieme.

Riassumendo: la rotazione ci dà il giorno e la notte, e la rivoluzione ci dà l’anno. Le stagioni nascono non dalla distanza, ma dall’asse inclinato della Terra. La luce diretta scalda molto, quella obliqua meno. Ora provalo ne La Terra Gira!