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🗳️ Democrazia in classe: voto, diritti e doveri

Testo dell’episodio

Ciao! Oggi vedremo come una classe decide insieme: voto, diritti e doveri. Tutto questo si chiama democrazia.

La classe di Mina farà una gita, ma ognuno vuole un posto diverso: lo zoo, il museo della scienza o il parco naturale. In classe sono in 10. Chi decide? Il modo più giusto è votare.

Uno alla volta, tutti vanno nella cabina e scrivono il proprio voto su un foglietto. Poi lo piegano e lo mettono nell’urna. Questo si chiama voto segreto. Nessuno vede cosa vota un altro, così ognuno sceglie in tranquillità. Ogni persona ha un solo voto.

Ora tocca allo spoglio! Per ogni voto facciamo un segno. Lo zoo ha preso 6 voti. Il museo della scienza ha preso 3 voti. Il parco naturale ha preso 1 voto. 6 più 3 più 1 fa proprio 10 voti: nessun voto si è perso.

La metà di 10 persone è 5. Lo zoo ha preso 6 voti, cioè più della metà. Questa si chiama maggioranza. In democrazia si applica la decisione della maggioranza. E poi ogni voto vale uguale: una persona, un voto.

Il voto è finito, ma non è finito tutto. 4 compagni volevano un altro posto. Anche la loro idea aveva valore. In democrazia decide la maggioranza, ma ascoltiamo e rispettiamo chi la pensa diversamente. Magari al museo ci andiamo un altro giorno!

Il rappresentante di classe si sceglie così. Ci sono due candidati: Luca e Sara. Il candidato è chi vuole essere eletto. Su 20 voti, 12 sono andati a Luca e 8 a Sara. Ha vinto Luca. Il rappresentante non rappresenta solo chi lo ha votato, ma tutta la classe.

In democrazia tutti hanno dei diritti, ma accanto a ogni diritto c’è anche un dovere. Abbiamo il diritto di dire la nostra idea, e il dovere di ascoltare il nostro amico. Abbiamo il diritto di giocare, e il dovere di riordinare i giochi. Abbiamo il diritto all’istruzione, e il dovere di fare i compiti.

Tutti i bambini del mondo hanno dei diritti. Sono scritti nella Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Il diritto all’istruzione, alla salute, alla protezione, a dire la propria idea e a giocare sono alcuni di questi. Un bambino ha questi diritti ovunque viva.

Anche la scuola ha un suo consiglio: il consiglio dei ragazzi. Ogni classe sceglie un rappresentante. I rappresentanti si riuniscono e riportano le proposte della loro classe: piantare alberi in giardino, aprire la biblioteca per un’ora. Se ne parla insieme e poi si presentano alla dirigente o al dirigente della scuola.

Riassunto: in democrazia ognuno ha un voto e il voto è segreto. Vince la maggioranza, ma si ascolta anche chi la pensa diversamente. Chi viene eletto rappresenta tutti. Accanto a ogni diritto c’è un dovere. Ora prova nel gioco!